Il Team mi critica ma io sto solo facendo il bene del mondo

Nel Team si sta formando una dolorosa fronda di chi pensa che attaccare il Molise non sia stata una bella idea. Sono anime belle che ritengono che nello scacchiere mondiale debba prevalere il diritto internazionale e non la legge del più forte. Poveri ingenui. Una volta preso il Molise avremo il controllo mondiale sulla produzione di campane, merletti e zampogne, ed il resto va da sè. Se la Cina, la Russia, o uno qualsiasi di quegli imperi del male volessero delle zampogne da inserire nelle proprie orchestre, magari per suonare gli inni nazionali alle olimpiadi e far bella figura agli occhi del mondo, sarebbero costretti a rivolgersi a noi e a quel punto li avremmo in pugno. Potremmo fargli fare quello che vogliamo, anche ricattarli, ma a fin di bene: noi vi diamo le zampogne, ma voi vi prendete anche la democrazia. Mandate a casa gli attuali governi ed eleggete un Trump, o un Draghi, o, se siete meno fortunati, un Macron. Prendere o lasciare.
Le anime belle che mi circondano tutto questo non lo capiscono. Per loro anche rapire il Papa è stato sbagliato. Ma noi abbiamo provveduto a sostituirlo con un Papa migliore: più bello, più buono ed anche più ovale. Egli finalmente porterà la democrazia in Vaticano ed anche l’ultimo dei chierichetti potrà dire la propria ed aspirare a diventare Vescovo, o Cardinale, o addirittura Papa. E un giorno, chissà, se proprio lo vorrà e si impegnerà a fondo, magari diventerà Arcangelo, o Spirito Santo. Non sono molto ferrato in teologia, ma da quelle parti ci insegnano a non porre mai limiti alla provvidenza.