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Il Team organizza un raduno rave

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In attesa che la nuova destra di governo ci proponga un contratto miliardario e ci appalti la comunicazione, abbiamo deciso di partecipare al biasimo generale verso i giovani scellerati che partecipano ai raduni rave e occupano abusivamente spazi privati per imbottirsi di decibel e droga. Per dare del nostro meglio e non deludere le aspettative di nessuno, nel ruolo di giovane scellerato abbiamo chiamato l’Uovo, che in quanto embrione di pollo appartiene di diritto alle nuovissime generazioni, e il Formaggio Svizzero, che provenendo dalle montagne che hanno donato al mondo lo Yodel, il ritmo ce l’ha nel sangue. Come droga abbiamo usato la coccoina, una potente colla che se sniffata in dosi massicce ti dona una lieve euforia e ti cementa le narici, costringendoti a respirare con le orecchie. 

Essendo il Formaggio Svizzero privo di apparato respiratorio, ho provveduto personalmente a spalmargli la sostanza stupefacente su ogni centimetro quadrato disponibile ma poi, per una specie di irrefrenabile reazione pavloviana che ancora non mi riesco a spiegare, ho sciaguratamente provveduto a piegarlo a metà e ad unire i lembi, esercitando una leggera ma decisa pressione come da istruzioni allegate. Il risultato è che il formaggio mi si è incollato insieme (clicca qui), in una posizione che potrebbe andare bene per un videocorso sulle pratiche Yoga o per un involtino esageratamente grande, ma certamente non adatta ad un raduno di appassionati di musica Techno.

Per quanto riguarda l’uovo, ci sono volute diciotto ore in sala trucco per fargli assumere l’aspetto da giovane scellerato e renderlo credibile come sballato (clicca qui) ma poi, una volta assunta la sostanza, è entrato subito nel personaggio ed è riuscito, con un passo di danza particolarmente complesso, ad incollarsi da solo al pavimento (clicca qui). Per liberarlo dalla fastidiosa posizione ho dovuto frizionarlo accuratamente con abbondante acqua calda, ottenendo come effetto collaterale di assodarlo. Adesso i miei giovani scellerati non mi parlano più e ho dovuto rimandare la preparazione del video. Peccato, perché lo sento come un dovere prioritario l’essere partecipe del salvataggio di questa povera, scellerata, gioventù.