Blog

La Scatoletta di Tonno sfida il potere costituito

 10 Le provocazioni della Scatoletta di Tonno 2

 

Per contestare l’elezione di un cattolico integralista alla presidenza della Camera, la Scatoletta di Tonno ha proposto di girare una serie di video "provocatori", piccole animazioni hard realizzate per farsi beffe della morale corrente e mettere in imbarazzo il potere costituito.

La scatoletta non è nuova a questo genere di esperienze: sempre pronta a schierarsi in prima linea, durante la rivoluzione sessuale si distinse per l’ardore del proprio impegno e il coraggio nel difendere le proprie convinzioni (clicca qui); e quando fu necessario si lanciò, senza alcuna esitazione, in avventure amorose considerate riprovevoli e decisamente “fuori dagli schemi” (clicca qui).

Ma in questo caso si sarebbe trattato di fare pura provocazione, non di ribaltare gli schemi morali di un’epoca per cambiare il “sentire” di un'intera generazione. Sarebbe riuscita a controllarsi? Ce l’avrebbe fatta a non superare i limiti imposti dalla legge e a rimanere nell’ambito del buongusto? Visto che parliamo di sesso spinto fra scatolette di tonno e generi alimentari vari, è molto difficile dirlo: ma secondo me, no (clicca qui).

Non credo di essere un bacchettone, ma a mio avviso quando la provocazione è fine a se stessa si rischia di perdere di vista l’obiettivo, e il messaggio da comunicare può diventare poco chiaro (clicca qui), se non addirittura incomprensibile e controproducente (clicca qui). E ben magra è la consolazione del pensiero che i tuoi attori, perlomeno, si sono divertiti (clicca qui).