Il Formaggio Svizzero si infiltra in Iran per carpire il loro segreti e sventare i loro miseri piani

Stanchi di stare ad aspettare lo scoppio della terza guerra mondiale, abbiamo deciso di renderci utili per diventare parte attiva nello scacchiere mondiale e dare il nostro piccolo contributo alla pace. Per aiutare il governo a capire da che parte stare e fargli fare bella figura a livello internazionale, abbiamo infiltrato il Formaggio Svizzero in un laboratorio di ricerca iraniano, incaricandolo di fraternizzare con gli scienziati per studiare le loro mosse e carpirne i segreti più reconditi (clicca qui). Poi, se lo avesse ritenuto opportuno, gli abbiamo concesso di compiere qualche atto di sabotaggio per stravolgere i loro miseri piani e condannarli alla sconfitta. Purtroppo, non essendo in grado di riconoscere un progetto per l’assemblamento di un’arma nucleare da quello per il montaggio di un comodino ikea, ha preferito ritenerlo opportuno dopo neanche cinque minuti e, nell’ansia di far bene il proprio lavoro, ha messo in atto delle strategie di sabotaggio abbastanza discutibili che hanno portato l’intelligence nemica a smascherarlo e farlo prigioniero (clicca qui). Già il tentare di far fare bella figura a Tajani era un’impresa ai limiti dell’impossibile, ma il riuscire a farlo senza l’appoggio del membro migliore del nostro Team è qualcosa che va al di là delle nostre forze. Dobbiamo ammetterlo: il nemico si sta dimostrando più coriaceo del previsto.