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Il Formaggio Svizzero si sacrifica per dare il proprio contributo alla pace mondiale, al riarmo e all’arricchimento personale

Il Formaggio Svizzero partecipa al riarmo

 

Se quanto scrivono i giornali è vero, sta per arrivare una pioggia di miliardi sull’industria delle armi. La cifra è davvero spropositata e riteniamo che chiunque abbia spirito d’iniziativa debba porre il proprio ingegno al servizio della comunità per contribuire alla pace, alla sicurezza e alla probabile estinzione della vita su questo pianeta. Anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo deciso di fare del nostro meglio. Quello che vedete è un capolavoro d’ingegneria, un drone innovativo in grado di rovesciare sul nemico tre etti di lattosio concentrati nelle appetitose forme di un formaggio svizzero a pasta dura. In pratica si tratta di rivoluzionare il concetto di guerra chimica e, invece di gasare il nemico, fare leva sulle sue intolleranze alimentari e lasciare che si gasi da solo. Ci rendiamo conto che può sembrare brutale ed inumano, ma la guerra è guerra e non è fatta per i poeti, per le anime belle o per chi ha l’intestino infiammabile e l’olfatto delicato. Al termine dell’attacco, per evitare di cadere nelle mani del nemico, il sofisticato drone provvederà ad autodistruggersi, secondo modalità innovative che causeranno altre vittime ed elimineranno ogni prova di un'eventuale violazione della convenzione di Ginevra ( clicca qui ). Non ne siamo orgogliosi ma ciò che va fatto, va fatto.