L’Uovo fa il suo dovere di soldato, embrione e dispensatore di colesterolo

Dopo aver rivoluzionato la guerra chimica, ci proponiamo di rivoluzionare la guerra psicologica introducendo “l’Uovo Bipolare”, un embrione di pollo che prima ti guarda bene e poi ti guarda male. L’idea è di far leva sulle aspirazioni salutiste del nemico per metterlo a disagio e fargli considerare la possibilità di passare al veganesimo. Secondo recenti studi, fatti da noi proprio ieri, un esercito vegano è meno saldo sulle gambe di un esercito onnivoro, ed è più facilmente corruttibile. Ai nostri soldati basterà sventolare in aria una fetta di prosciutto per demotivare il nemico, provocargli un eccesso di salivazione e indurlo alla resa. Se poi il nemico dovesse dimostrarsi insensibile ai richiami di una dieta compatibile con l’ecosistema, e decidere di farsi uno spuntino col nostro armamentario psicologico, riusciremo comunque a riempire le loro vene di colesterolo e in capo a trent’anni avremmo un avversario arteriosclerotico, facile all’ictus e con disfunzioni erettili più o meno gravi. Comunque vada, la vittoria sarà nostra.