Inseguimento al cardiopalma per Invicto, il dominatore dell’aria

Putin l’ha rifatto! Oggi, per la seconda volta in pochi giorni, un drone si è infiltrato nel salotto di casa per spiare il Formaggio Svizzero e carpirgli qualche informazione, probabilmente di vitale importanza. Quali possano essere queste informazioni di vitale importanza non lo sappiamo nemmeno noi. A noi vengono in mente la data di scadenza e la modalità di conservazione, che se non opportunamente rispettate pussono minare la salute intestinale di un popolo e dare adito a sgradevoli situazioni, ma può darsi che ad attirare l’interesse dei russi siano altre questioni. Con Putin è sempre difficile dirlo, ma proprio per questo un buon governo dovrebbe essere previdente e preoccuparsi di riempire gli arsenali d’imodium e deodoranti ambientali, oltre che di armi.
Per intercettarlo gli abbiamo scatenato contro Invicto, l’estroso conquistatore dei cieli, che l’ha caparbiamente inseguito per tutto il salotto finché, con una mossa tanto azzardata quanto astuta, il drone putiniano non è riuscito a smarcarsi facendo perdere le proprie tracce (clicca qui). Non sapendo quando il perfido marchingegno potrebbe tornare, abbiamo organizzato un duplice anello di sorveglianza, con Invicto a pattugliare i cieli e Golia, il gagliardo mezzo anfibio, dominatore di terre e di mari, a presidiare i confini terracquei (clicca qui). Siamo grati ad entrambi, ma alla lunga i loro pattugliamenti rischiano di mandare in esaurimento nervoso il povero emmental, che per lo stress non sarà più in grado di tenere il conto esatto dei buchi presenti sulla pancia e rischierà un crollo, fisiologico oltreché psicologico. A questo punto il governo ha tutte le giustificazione per intervenire sulla spesa pubblica: ogni euro investito in armamenti, imodium e deodoranti ambientali, è ben speso.