Per non apparire di parte il Team si scatena contro l’Ucraina

Qualcuno all’interno del Team mi ha fatto notare che ci stiamo sbilanciando troppo in favore dell’alleanza atlantica e che questo non è bello da parte nostra: come agenzia di comunicazione saremmo dovuti restare imparziali e se negli ultimi tempi ci siamo sbilanciati a favore dell’occidente, adesso dovremmo assolutamente compensare sbilanciandoci a favore dell’oriente. La cosa ci è apparsa abbastanza sensata e quindi, per una doverosa questione di deontologia professionale, ci siamo riuniti in assemblea e abbiamo deliberato di invadere l’Ucraina. Non è stata una decisione semplice: l’Ucraina per noi è un paese misterioso, situata in regioni del mondo che, per ragioni anagrafiche e storico-culturali, ci sono sempre sembrate molto lontane. Per fare le cose per bene abbiamo seguito la prassi ufficiale e abbiamo lanciato un ultimatum, con alcune richieste sensate che, se verranno accolte, potrebbero scongiurare pericolose derive, soprattutto da parte nostra. Esse sono:
- Ma dove siete esattamente?
- Serve il passaporto per venire da voi?
- Parlate italiano?
- Ce l’avete Waze?
Siccome non hanno risposto a nessuna di queste richieste ci siamo sentiti moralmente giustificati a procedere con l’invasione ma, sempre per via del fatto che non hanno risposto a nessuna di queste richieste, abbiamo sbagliato strada ed invaso il paese sbagliato. La cosa si è fatta evidente quando il panorama si è fatto più brullo e in lontananza abbiamo scorto l’Etna. La colpa, secondo il Formaggio Svizzero, è dell’Uovo, il cui istinto migratorio di oviparo, nella stagione autunnale, gli impone di andare a sud. Quando a Latina ci siamo resi conto che qualcosa non andava e gli abbiamo chiesto di correggere la rotta, lui ci ha portati a Pompei, poi a Reggio Calabria e poi in Sicilia. Non c’è niente da fare, per lui l’istinto migratorio è più forte della ragione e se insistiamo a seguirlo finiremo per trovarci in Africa. A questo punto ci pare ovvio che dobbiamo giocare d’astuzia: faremo passare l’inverno, in modo che all’embrione si inverta l’istinto, e poi torneremo a casa. L’Ucraina può attendere.