Aerobica vs. Pilates

Il formaggio svizzero

Il formaggio svizzero fu il protagonista di una serie di lungometraggi ad ambientazione sportiva che il Regista volle girare agli inizi della sua carriera. Utilizzato essenzialmente per farcire panini, l’emmental venne scritturato per un documentario dedicato a Jane Fonda e alla sua passione per l’aerobica. Da buon elvetico dette prova di serietà e impegno arrivando in breve tempo a padroneggiare tutti gli aspetti dell’arte aerobica. Poi, purtroppo, volle inventarne di nuovi. A lui dobbiamo la micidiale “capriola carpiata posteriore”, una mossa letale che lo ha portato ad essere il primo latticino della storia ad infortunarsi da solo.

Il Monolite alieno

Dal film “2001, odissea nello spazio”, di Stanley Kubrick, sappiamo che in un passato remoto giunse sulla terra e invitò i nostri antenati, le scimmie, a saltellare sul posto agitando in alto le braccia. Questo ci ha fatto supporre che fosse un insegnante di pilates benevolo, proveniente da un mondo lontano allo scopo d’insegnare la postura eretta ai nostri antenati, indurli ad usare il pollice opponibile e farli evolvere in Schwarzenegger. Di poche parole e di bell’aspetto, il Regista riuscì a scritturarlo per il duplice ruolo di protagonista di film di fantascienza e di tavolo da pranzo per il soggiorno.

Aerobica vs. Instabilità Strutturale

Aerobica va instabilita strutturale intro

 

Nel tentativo di realizzare video divertenti da postare sui social, tempo fa diressi il formaggio svizzero ed il cassettone della nonna in una breve clip dal  titolo “TikTokers Fail III”. L’argomento erano le cadute imbarazzanti, un tema molto apprezzato dal popolo del web, che tentai di declinare in maniera originale e divertente, senza però tralasciare di approfondire gli aspetti socialmente più rilevanti. La trama era piuttosto semplice: un latticino distratto si avvicinava troppo al bordo di un mobile e precipitava di sotto, provocando l’ilarità generale. Purtroppo il cassettone della nonna volle declinare il proprio ruolo calcando la mano sugli aspetti più irrisolti del personaggio, sferrando un attacco improvviso e gratuito verso il povero emmental (clicca qui).

A questo punto l’immeritata aggressione chiedeva riparazione. Come i cavalieri di tre secoli fa, l’emmental ha metaforicamente gettato il guanto di sfida al cassettone pretendendo un confronto, aperto ma leale, che lo risarcisse delle offese subite. Il duello sarebbe servito ad insegnare al cassettone a stare al suo posto e a ribadire la superiorità tecnica dell’aerobica sull’instabilità strutturale del mobilio di casa. Non sono un appassionato di questo genere di dispute, le trovo ridicole e sorpassate, ma mi rendo conto che l’emmental ha diritto ad un risarcimento morale per i danni subiti. Ne va del suo orgoglio di latticino, di maestro di Aerobica e di svizzero. “Noi svizzeri”, ha dichiarato, “siamo gente pacifica e neutrale e, quando ce l’abbiamo, porgiamo volentieri l’altra guancia. Ma queste offese vanno lavate col sangue o, comunque, con quello che c’è dentro la creatura che ci ha recato offesa”. Sono parole forti per un formaggio a pasta semidura.

Credo che il confronto sia equilibrato. Il cassettone della nonna ha dalla sua il peso, la forza e i cento e passa anni trascorsi a portare le stoviglie di casa. Ma i tarli hanno minato la sua integrità e i miei tentativi di eliminarli hanno peggiorato la situazione. Il formaggio svizzero è un grande incassatore e vanta una pluriennale esperienza in fatto di sconfitte. Ma conosce bene le tecniche del mobile e cercherà di approfittare di questa superiorità strategica per portare a segno qualche colpo. Se volete vedere la nobile sfida “Aerobica vs. Instabilità Strutturale”, cliccate qui