Aerobica vs. Pilates - the movie

Da molto tempo progettavo di realizzare un lungometraggio sulla storica disfida fra Pilates e Aerobica. Avevo deciso di dargli un taglio documentarista, con interviste ai protagonisti (clicca quì), documenti d’epoca (clicca quì) e riprese in studio (clicca quì), ma le cose non sono andate come avrei voluto. Le interviste si sono dimostrate fallimentari: il formaggio svizzero ha cominciato a colpire il microfono ripetutamente, forse per un confuso desiderio di rivalsa, forse per comunicare qualcosa d’importante con l’alfabeto morse, forse semplicemente perchè gli andava di farlo. Se c’è una cosa che ci ha insegnato la favola di Heidi, l'estroversa pastorella svizzera, è che fra le montagne alpine regna la spontaneità e non bisogna scomodare Freud per giustificare certi comportamenti. I filmati d’epoca non hanno aggiunto niente di nuovo a quello che già sapevamo sull’argomento e le riprese in studio, purtroppo, hanno preso una piega imprevista.
Avevo progettato degli inserti per dare un taglio giornalistico alla pellicola. Il formaggio svizzero aveva accettato di interpretare il ruolo di giornalista sportivo e per l’occasione aveva indossato un paio di occhiali e assunto un atteggiamento impegnato, consono al ruolo che si apprestava a interpretare. Improvvisamente, senza averlo concordato con nessuno, il monitor si è staccato dalla parete e lo ha aggredito, colpendolo sulla testa. Sono rimasto senza parole. Ormai è evidente: non si capisce se in ragione del suo essere formaggio, del suo essere svizzero, o per entrambe le cose, ma c’è qualcosa nel latticino che urta la sensibilità delle forme parallelepipedali, inducendole in comportamenti asociali. E questo è un fatto curioso, tanto più in considerazione che l’emmental stesso è una forma parallelepipeda. Deciso a portare in fondo il lavoro, ho rimodellato l’emmental cercando di riportarlo alle corrette proporzioni e ho completato le riprese. Non è stato facile, ma tutto sommato sono contento del lavoro svolto.
Infine, un’ultima annotazione: la reazione del formaggio svizzero all’intervista mi ha profondamente colpito. Il modo deciso e audace con cui ha colpito il microfono, mandandolo al tappeto, mi ha aperto gli occhi sulle enormi potenzialità dell’arte aerobica. Forse le sconfitte subite erano dovute ad una scarsa concentrazione, forse la prestanza del monolite alieno lo aveva intimorito, o forse era semplicemente stanco e si è lasciato andare. Qualunque fossere le ragioni per tutte quelle sconfitte, finalmente in lui ho visto il guerriero che mi aspettavo. Ho quindi pregato il microfono di accettare la sfida, difficile ma equa, e confrontare le proprie capacità marziali con quelle del latticino. Se volte vedere l'epica sfida Aerobica vs. Impianto fonico, cliccate qui.