Travelers

Travelers go to Genoa VIII

Travelers 28

 

In quest’ultimo episodio di Travelers vogliamo tornare nel 1492 per affrontare la spinosa questione se a scoprire l’America fu Cristoforo Colombo o, come sosteniamo da tempo, una caravella piena di donne nude. A sostegno della prima tesi vi è la consuetudine storiografica e l’imponente mole di documenti, mentre a favore della seconda vi è la possibilità che le donne nude fossero svedesi. Sappiamo che intorno all’anno mille una spedizione di vichinghi guidata da Eric il Rosso sbarcò sulle coste americane, e questo rende abbastanza plausibile che nel 1492 una caravella, carica di mogli stanche di riscaldare la cena, andasse a vedere che fine avessero fatto i mariti. A chi ci accusa che il nostro sia solo uno squallido tentativo per aumentare le visualizzazioni facendo leva sui bassi istinti della gente, vogliamo ricordare che la storia non è una scienza esatta e si procede per ipotesi: lo stesso Colombo, se non avesse messo in dubbio che la terra fosse piatta, non sarebbe arrivato dov'è arrivato. A quanto pare da nessuna parte. 

In attesa che la nostra ipotesi venga suffragata da qualche ritrovamento importante, magari dai resti di qualche crema depilatoria abbandonata fra le rovine di un insediamento a Terranova, vogliamo proporre una versione che accontenti tutti: Colombo fu effettivamente il primo a sbarcare sul suolo americano e le donne nude, arrivate per seconde, una volta accertato che il navigatore non fosse uno dei mariti scomparsi, scelsero di mettersi l’animo in pace e di tornare a casa per occuparsi dei figli e sbrigare le pratiche per il divorzio. 

Il video che abbiamo prodotto è quindi una sintesi felice fra le diverse tesi storiografiche: quelle ufficiali che vogliono Colombo come il più grande navigatore di tutti i tempi, e quelle più recenti, che lo dipingono come il pirla che guardò una caravella carica di svedesi insoddisfatte tornare in Europa senza fare niente per fermarla. Se verremo a conoscenza di altre interessanti ipotesi storiografiche, ve lo faremo sapere.