
Il terribile “Rigore del ‘74” (clicca qui) ebbe un effetto devastante sulla vita del Regista. Sono di quell'anno, infatti, la prima fatwa ufficiale emessa da un'istituzione italiana nei confronti di un proprio cittadino (il Comune di Firenze invitò i propri concittadini a picchiarlo con vigore, qualora lo incontrassero) e i tentativi di emulazione che alcuni oggetti di uso comune intrapresero per complicargli l’esistenza. Grazie all’impiego del solito manichino siamo riusciti a ricreare l’ambientazione del terribile “Attacco del sussidiario del ‘75”, un momento drammatico nell’infanzia del Regista, quando un libro di scienze che avrebbe dovuto educarlo ad una visione razionale della vita, invece di acculturarlo tentò di strangolarlo. Non sappiamo perché lo fece, non dubitiamo che in quanto compendio del sapere umano avrà avuto le sue buone ragioni, fatto sta che da quel giorno i risultati scolastici del nostro artista preferito ebbero un crollo da cui non si sarebbe mai più ripreso. E quando tentò di raccontare l’accaduto nessuno gli credette.








