La Scatoletta di Tonno e Piet Mondrian

05 La Scatoletta di Tonno e Mondrian

 

Questo breve video è l’unica testimonianza che rimane del profondo legame che unì la Scatoletta di Tonno a Piet Mondrian, il famoso pittore astrattista. Trasferitasi a Parigi per propagandare gli ideali socialisti e fuggire alle dubbie avances di un cuoco moscovita, il trancio di pesce legò rapidamente con l’artista olandese e andò a coabitare con lui nel suo studio di Rue de Coulmiers. Della scatoletta l’artista apprezzava l’armonia cromatica e la passione che profondeva nel trasmettere le proprie idee, mentre del pittore il pesce amava il fatto che stesse poco in casa e si cibasse prevalentemente di lenticchie. Il rapporto si interruppe bruscamente quando l’olandese, da sempre critico verso le forme tondeggianti, cercò di convincerla a passare a geometrie più squadrate, portando ad esempio una scatola di scarpe che aveva conosciuto a Montmartre. La scatoletta, da sempre restia ai compromessi, abbandonò l’artista e si trasferì a Berna, a casa di Albert Einstein, un vecchio amico con cui diversi anni prima aveva collaborato in un progetto segreto per il calcolo dei volumi dei contenitori per alimenti (clicca qui). I due non ebbero più occasione di incontrarsi.

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Il Regista

Si racconta che il Regista abbia realizzato 18.264 produzioni, piccoli film animati elaborati per raccontare il proprio mondo e ottenere fama e gloria. Delle ragioni profonde che lo spinsero ad un tale dispendio di energia si è molto parlato, soprattutto fra i medici che l’hanno avuto in cura, ma non si è mai venuto a capo di nulla, anche perchè visionare 18.264 filmati era un compito improbo e nessuno dei luminari interpellati è mai riuscito a portarlo a termine. In famiglia si racconta di un professore ucraino che riuscì a esaminarne 1.273 prima di essere internato in una casa di cura, ma la cosa non è certa. In Spagna il professor Luis Hernandez, dell’Universidad de Sevilla (clicca qui), nel tentativo di comprenderne i significati reconditi si propose di visionare a tempo indeterminato una delle animazioni più riuscite del Regista, una gif complessa ispirata al cinema di Michelangelo Antonioni che affrontava il problema dell’incomunicabilità e tentava di risolverlo, proponendo soluzioni ardite e innovative (clicca qui). Purtroppo, dopo 72 ore consecutive di studio, ebbe un crollo emotivo e finì per identificarsi col protagonista: perse il lavoro, la casa, la famiglia e si ritrovó su un marciapiede a chiedere l'elemosina (clicca qui). 

Se non ne hai abbastanza, continua pure a leggere cliccando qui

Special: Aerobica vs. Pilates

Nel 1968 Stanley Kubrick girava “2001 odissea nello spazio”, un film di fantascienza avente per protagonista un monolite alieno che giungeva sulla terra per insegnare ai nostri progenitori a saltellare sul posto, agitare gli arti e porsi in posizione eretta.

Nel 1998 il Regista, nel tentativo di aiutare un trancio di emmental ad emanciparsi dalla triste condizione di farcitura per toast, gli mostrava una videocassetta di Jane Fonda sull’arte aerobica e lo incitava a fare delle flessioni.

Nel 1968 Stanley Kubrick presentava al mondo la sua opera che veniva acclamata come capolavoro assoluto. La pellicola sarebbe entrata nella storia del cinema.

Nel 1998 la moglie del Regista, rientrata in anticipo dal lavoro, trovava il marito seduto sul divano intento a invitare un formaggio a controllare meglio la respirazione. E chiedeva il divorzio.

Nel 1968 Stanley Kubrick entrava nell’olimpo dei grandi registi.

Nel 1998 il Regista entrava in depressione.

Vent’anni dopo, nel 2018, il Regista cerca di rispondere alla ovvia domanda che scaturisce da un'attenta disamina dei fatti appena narrati: ma nello scontro fra un monolite alieno, maestro di Pilates, e un formaggio svizzero, maestro di Aerobica, chi avrebbe la meglio?

Aerobica vs. Pilates: lo scontro
Il Palloncino Rosa e l'Uovo

TikTokers

Nel tentativo di raggiungere il successo e vincere un oscar per l'inesistente categoria "migliore gif", il Regista decide di presidiare i social con una serie di video, talvolta divertenti, talvolta drammatici, più spesso patetici. Se vi piacciono i social e non volete assistere al degrado mentale di un essere umano, di un formaggio svizzero e di altre improbabili creature, fate qualsiasi altra cosa.

TikTokers
La Piccola Bicicletta Neorealista

Travelers

Dopo aver letto della folle cifra ricevuta da Matteo Renzi per il documentario “Firenze secondo me”, il Regista decide di svendere la propria città, la propria regione e il mondo intero al miglior offerente, e si imbarca in un'avventura al limite dell’impossibile: produrre qualcosa di intellettualmente valido. Se amate i documentari e vi piace viaggiare, ebbene fatelo, non perdete tempo a sfogliare queste pagine.

Travelers

Ci sono alcune domande che meritano una risposta!

Può una scatoletta di tonno farsi una cultura? Un formaggio svizzero può diventare un influencer? Che speranze ha una lampada bipolare di farsi degli amici? Un trenino di legno sovvertirà mai l’ordine borghese? Per trovare una risposta a questi ed altri importanti quesiti potete interrogare i saggi che da anni governano il corso della nostra esistenza (clicca qui), oppure affidarvi alla saggezza del Regista, l’uomo che più di ogni altro ha voluto indagare su queste importanti questioni! 

Un primo tentativo per affrontare queste spinose domande, è online!

Go for it (Vai per esso)!
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★★★★★

"La più strepitosa collezione di gif che sia mai stata creata"

THE OZ TELEGRAPH

 

 

 

 ★★★

"Dovrebbero creare l'oscar per la migliore Gif e darglielo. Possibilmente in testa."

MORDOR NEWS

 

 

 ★★★

"Ma si può vedere un uomo di cinquant'anni giocare ancora col cibo?"

NARNYA HERALD