Il Formaggio Svizzero e la Warner Bros

16 Il Formaggio Svizzero e la Warner Bros

 

Nel lontano 1949 il Formaggio Svizzero tenne un provino a Los Angeles per interpretare il ruolo di Willy il Coyote nella fortunata serie di cartoni animati della Warner Bros. Il latticino fece un’ottima impressione ma venne scartato in quanto si riteneva irrealistico che uno svizzero, cresciuto fra le vette alpine, potesse precipitare tanto spesso dalle montagne. Venne comunque tenuto in considerazione per il ruolo di Beep Beep, il simpatico pennuto vittima delle attenzioni del coyote. In molti, ai piani alti della Warner Bros, convennero che la sua lunga esperienza come pietanza potesse aiutarlo ad entrare facilmente nel personaggio. Le prime riprese si svolsero sotto il sole cocente del deserto di Sonora e durarono circa trenta secondi: il tempo di piazzare la prima telecamera, infatti, fu più che sufficiente per vedere il co-protagonista della serie trasformarsi in una fonduta di tre etti. Al suo posto venne assunto uno struzzo che passava casualmente da quelle parti, e al giovane emmental non restò che accettare di fare da controfigura per le scene più pericolose, cioè quasi tutte.

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Il Regista

Si racconta che il Regista abbia realizzato 18.264 produzioni, piccoli film animati elaborati per raccontare il proprio mondo e ottenere fama e gloria. Delle ragioni profonde che lo spinsero ad un tale dispendio di energia si è molto parlato, soprattutto fra i medici che l’hanno avuto in cura, ma non si è mai venuto a capo di nulla, anche perchè visionare 18.264 filmati era un compito improbo e nessuno dei luminari interpellati è mai riuscito a portarlo a termine. In famiglia si racconta di un professore ucraino che riuscì a esaminarne 1.273 prima di essere internato in una casa di cura, ma la cosa non è certa. In Spagna il professor Luis Hernandez, dell’Universidad de Sevilla (clicca qui), nel tentativo di comprenderne i significati reconditi si propose di visionare a tempo indeterminato una delle animazioni più riuscite del Regista, una gif complessa ispirata al cinema di Michelangelo Antonioni che affrontava il problema dell’incomunicabilità e tentava di risolverlo, proponendo soluzioni ardite e innovative (clicca qui). Purtroppo, dopo 72 ore consecutive di studio, ebbe un crollo emotivo e finì per identificarsi col protagonista: perse il lavoro, la casa, la famiglia e si ritrovó su un marciapiede a chiedere l'elemosina (clicca qui). 

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Special: Aerobica vs. Pilates

Nel 1968 Stanley Kubrick girava “2001 odissea nello spazio”, un film di fantascienza avente per protagonista un monolite alieno che giungeva sulla terra per insegnare ai nostri progenitori a saltellare sul posto, agitare gli arti e porsi in posizione eretta.

Nel 1998 il Regista, nel tentativo di aiutare un trancio di emmental ad emanciparsi dalla triste condizione di farcitura per toast, gli mostrava una videocassetta di Jane Fonda sull’arte aerobica e lo incitava a fare delle flessioni.

Nel 1968 Stanley Kubrick presentava al mondo la sua opera che veniva acclamata come capolavoro assoluto. La pellicola sarebbe entrata nella storia del cinema.

Nel 1998 la moglie del Regista, rientrata in anticipo dal lavoro, trovava il marito seduto sul divano intento a invitare un formaggio a controllare meglio la respirazione. E chiedeva il divorzio.

Nel 1968 Stanley Kubrick entrava nell’olimpo dei grandi registi.

Nel 1998 il Regista entrava in depressione.

Vent’anni dopo, nel 2018, il Regista cerca di rispondere alla ovvia domanda che scaturisce da un'attenta disamina dei fatti appena narrati: ma nello scontro fra un monolite alieno, maestro di Pilates, e un formaggio svizzero, maestro di Aerobica, chi avrebbe la meglio?

Aerobica vs. Pilates: lo scontro
Il Palloncino Rosa e l'Uovo

TikTokers

Nel tentativo di raggiungere il successo e vincere un oscar per l'inesistente categoria "migliore gif", il Regista decide di presidiare i social con una serie di video, talvolta divertenti, talvolta drammatici, più spesso patetici. Se vi piacciono i social e non volete assistere al degrado mentale di un essere umano, di un formaggio svizzero e di altre improbabili creature, fate qualsiasi altra cosa.

TikTokers
La Piccola Bicicletta Neorealista

Travelers

Dopo aver letto della folle cifra ricevuta da Matteo Renzi per il documentario “Firenze secondo me”, il Regista decide di svendere la propria città, la propria regione e il mondo intero al miglior offerente, e si imbarca in un'avventura al limite dell’impossibile: produrre qualcosa di intellettualmente valido. Se amate i documentari e vi piace viaggiare, ebbene fatelo, non perdete tempo a sfogliare queste pagine.

Travelers

Ci sono alcune domande che meritano una risposta!

Può una scatoletta di tonno farsi una cultura? Un formaggio svizzero può diventare un influencer? Che speranze ha una lampada bipolare di farsi degli amici? Un trenino di legno sovvertirà mai l’ordine borghese? Per trovare una risposta a questi ed altri importanti quesiti potete interrogare i saggi che da anni governano il corso della nostra esistenza (clicca qui), oppure affidarvi alla saggezza del Regista, l’uomo che più di ogni altro ha voluto indagare su queste importanti questioni! 

Un primo tentativo per affrontare queste spinose domande, è online!

Go for it (Vai per esso)!
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★★★★★

"La più strepitosa collezione di gif che sia mai stata creata"

THE OZ TELEGRAPH

 

 

 

 ★★★

"Dovrebbero creare l'oscar per la migliore Gif e darglielo. Possibilmente in testa."

MORDOR NEWS

 

 

 ★★★

"Ma si può vedere un uomo di cinquant'anni giocare ancora col cibo?"

NARNYA HERALD