La Scatoletta di Tonno e Piet Mondrian

05 La Scatoletta di Tonno e Mondrian

 

Questo breve video è l’unica testimonianza che rimane del profondo legame che unì la Scatoletta di Tonno a Piet Mondrian, il famoso pittore astrattista. Trasferitasi a Parigi per propagandare gli ideali socialisti e fuggire alle dubbie avances di un cuoco moscovita, il trancio di pesce legò rapidamente con l’artista olandese e andò a coabitare con lui nel suo studio di Rue de Coulmiers. Della scatoletta l’artista apprezzava l’armonia cromatica e la passione che profondeva nel trasmettere le proprie idee, mentre del pittore il pesce amava il fatto che stesse poco in casa e si cibasse prevalentemente di lenticchie. Il rapporto si interruppe bruscamente quando l’olandese, da sempre critico verso le forme tondeggianti, cercò di convincerla a passare a geometrie più squadrate, portando ad esempio una scatola di scarpe che aveva conosciuto a Montmartre. La scatoletta, da sempre restia ai compromessi, abbandonò l’artista e si trasferì a Berna, a casa di Albert Einstein, un vecchio amico con cui diversi anni prima aveva collaborato in un progetto segreto per il calcolo dei volumi dei contenitori per alimenti (clicca qui). I due non ebbero più occasione di incontrarsi.