Il Cassettone della Nonna attraversa le Alpi con Annibale e si stabilisce in Italia

Il Cassettone della Nonna attraversa le Alpi con Annibale e si stabilisce in Italia

 

Quest'antica riproduzione testimonia il ruolo che il Cassettone della Nonna ebbe nelle guerre puniche. Se nel 218 a.C. Annibale riuscì a dilagare in Italia fu proprio grazie all’apporto di questo straordinario suppellettile che gli consentì di gestire intelligentemente i cambi di stagione, alternando al momento opportuno gli abiti pesanti a quelli più leggeri. I romani, che non conoscevano l’uso del cassettone, quando li videro scendere dalle Alpi ben protetti dal freddo, col loro carico di calzini pesanti, biancheria pulita e turbanti inamidati, rimasero sconvolti. A quel tempo le case di Roma erano terribilmente spartane: le cassettiere non erano ancora state inventate e i romani impilavano i vestiti di ricambio sui pavimenti impolverati oppure, i più meticolosi e attenti alla cura della persona, li indossavano uno sull’altro e andavano a passeggio per il Foro sembrando molto più grassi di quello che erano realmente. Questa situazione rendeva ingestibili i cambi di stagione, ed era facile vedere un senatore romano indossare in pieno inverno una tunica estiva o un generale dell’esercito guidare un assalto, nel bel mezzo di agosto, con un mantello di lana svolazzante sulle spalle. Fu grazie ad Annibale ed alla sua fortunata spedizione che Roma poté fare quel salto tecnologico che la portò ad essere la dominatrice che ancora oggi ricordiamo.