
A proposito di musica. Sul finire degli anni sessanta, mentre il Regista cresceva anagraficamente, intellettualmente ed artisticamente, la Scatoletta di Tonno raggiungeva Londra per portarvi la rivoluzione comunista, e diventava amica intima di Yoko Ono. Secondo i biografi dei Beatles il legame tra i due era inevitabile ma destinato a durare poco, e a finire drammaticamente, un po’ perché entrambe erano attratte da John Lennon e un po’ perché la scatoletta era un pesce e a Yoko piaceva il sushi. Sul ruolo che la conserva ebbe nella rottura del celebre quartetto le cose non sono ben chiare: sappiamo che Paul era infastidito dalla scatoletta perché temeva che la sua presenza in sala di registrazione potesse distogliere il gruppo dalla dovuta concentrazione. In effetti, notarono in molti, ogni qual volta appariva il pesce la salivazione di George Harrison raggiungeva livelli preoccupanti e cantare ritornelli come “Sergeant Pepper’s lonely, Sergeant Pepper’s Lonely Hearts Club Band!” era diventato pressoché impossibile. Alla fine Paul si risolse a mandare via il pesce; probabilmente sperava che la giapponese Yoko, a lui legata da vincoli affettivi e culinari, scegliesse di seguirlo e abbandonasse definitivamente John Lennon. Come sappiamo, non andò così. Ma questa è un'altra storia.








