
Beatrix ed il Formaggio Svizzero si conobbero nel 2002 sul fondo dell’Oceano Pacifico. Il Formaggio Svizzero aveva intenzione di presentarsi al provino per il ruolo di SpongeBob e per calarsi meglio nella parte aveva cominciato a frequentare gli abissi marini. Fautore del metodo Stanislavskij, in un primo momento per comprendere appieno la vita emotiva delle spugne si era infilato nella cabina doccia del Regista ed era rimasto immobile per ore tra il bagnoschiuma e lo shampoo. L’interpretazione era stata strepitosa: alla prima doccia, senza sospettare niente, l’artista l’aveva afferrato, insaponato e se lo era strofinato vigorosamente sul petto e sotto le ascelle. L'esperienza permise al latticino di farsi un'idea abbastanza precisa su come potesse essere la vita emotiva delle spugne, ed al Regista di acquisire una fragranza da involtino che lo aiutó a diradare ulteriormente la già scarna cerchia sociale. Come secondo effetto, la disavventura nella doccia spinse l’emmental a gettarsi nella Fossa delle Marianne per vedere se trecento tonnellate d’acqua potessero in qualche modo lavare via il ricordo della performance, risultare gratificante e spiegare la gioia di vivere che SpongeBob e la sua specie, nonostante tutto, continuavano ad avere. Qui incontrò Beatrix, che era stata mandata dall’Onu per verificare lo stato dei fondali marini ed entrare in contatto con quelle sfortunate creature. L’incontro fu eccezionale, soprattutto se consideriamo che proprio in quel momento passò la Scatoletta di Tonno, che si stava spostando dalla piattaforma americana a quella asiatica per portare la rivoluzione proletaria in quelle lande lontane, Il Regista avrebbe voluto esserci.








