
Negli stessi anni in cui il Formaggio Svizzero frequentava il set di Friends, anche un altro membro del Team partecipava alla sit-com. Durante la sesta stagione vi fu un vistoso calo di ascolti e alla Warner Bros ritennero che fosse dovuto ai toni troppo disimpegnati e alla superficialità dei personaggi. Per dare un po’ di spessore si pensò di intellettualizzare i dialoghi introducendo i temi dell’alienazione sul lavoro e della rivoluzione proletaria. In un primo momento ci si accontentò di far dire le parole “plusvalore” e “corazzata Potemkin” al personaggio di Joey Tribbiani, ma la cosa non funzionava, e allora si scelse di inserire un nuovo personaggio: una scatoletta di tonno anarchica, imparentata con il giovane italo americano e giunta negli states per fomentare la rivolta proletaria. Per interpretare il tonno, in un primo momento, venne chiamato Dustin Hoffman che, seguendo il metodo Stanislavskij, cercò di immedesimarsi nel personaggio facendosi mescolare con della maionese e spalmare su delle fette di vitello appositamente predisposte. Il risultato non fu dei migliori, nè per Dustin, nè per il vitello, e si finì per chiamare una scatoletta che, avendo già lavorato nel cinema, pareva avere tutte le carte in tavola per gestire la situazione. Purtroppo il provino non andò tanto bene: presa dal furore ideologico la piccola conserva cominciò a saltellare per il set, intonando l'internazionale ed invitando Jennifer Aniston ad affrettarsi in Vietnam per adottare qualche bambino, prima che la sua futura rivale, Angelina Jolie, si accaparrasse gli ultimi disponibili. Venne cacciata dal set e non fu più richiamata.








