
Negli stessi anni in cui il Wurstel Esagerato cercava di raggiungere il Piano Astrale per acquisire consapevolezza e migliorare come individuo e come salsicciotto, il suo corpo astrale lo lasciava per raggiungere Hollywood e cercare il successo nel mondo del cinema, della musica, o della droga. Di indole curiosa, poco avvezzo alla meditazione ed alle pratiche spirituali, il Corpo Astrale del Wurstel Esagerato era stanco della consapevolezza che lo impregnava e che gli impediva di realizzarsi come mascalzone, o come partecipante di reality show, o come cognato della Meloni. Ogni tanto nel Piano Astrale giungeva qualche nuova anima eletta che era finalmente riuscita ad elevarsi al di sopra delle proprie bassezze: ”Basta,” proclamava in genere, “ho smesso di essere ossessionato dal successo!”, oppure, “Basta, ho finito di masturbarmi!”. o anche, “Basta, non voterò più Renzi!”. Al giovane salsicciotto tutte quelle sconcezze sembravano interessanti e avrebbe dato qualsiasi cosa per diventare preda di bassi istinti, degenerare e finire intervistato in qualche talk show. Tutto quello che voleva era vivere una vita intensa e bruciarsi in un’istante, come aveva fatto Jim Morrison, o vivere una vita mediocre e bruciarsi in una trentina di anni, come stava facendo Carlo Calenda. Doveva raggiungere il Piano Terreno e giocarsela il tutto per tutto, e quale luogo migliore se non la Los Angeles degli anni settanta?








