Il Regista prende per buoni i propri consigli

63 Il Regista prende per buoni i consigli

 

Nei suoi tentativi di comunicare telepaticamente con “Sé tesso bambino” per darsi qualche consiglio e correggere la traiettoria della propria esistenza, talvolta il Regista confonde il passato con il futuro e si ritrova di fronte a “Sé stesso anziano”: una propria versione rugosa, piuttosto avanti con gli anni e affetta da demenza senile. Trattandosi di sé stesso, per una sorta di autostima tardiva e ingiustificata, invece di approfittare dei suoi evidenti problemi di cataratta per dileguarsi, considera che potrebbe essere l’occasione giusta per avere qualche consiglio e si dispone ad ascoltarlo. confidando di avere qualche dritta per vivere al meglio il tempo che gli resta. Purtroppo la demenza senile non è una patologia che si può prendere alla leggera, meno che mai se insiste su una mente già restia a fare i conti con la realtà: “Tutto sommato Calenda è stato il miglior politico che abbiamo mai avuto in Italia”, esordisce il vecchio, contento di avere una platea disposta ad ascoltarlo; “Riguardati tutte le stagioni di Hanna Montana, é il meglio che la televisione abbia mai prodotto!”; “La Fiorentina ci ha sempre dato tante soddisfazioni!”; “Ogni minuto trascorso ad ascoltare la musica dei Pooh è ben speso!“; “Ma quali problemi cardiaci! Due pacchetti di sigarette al giorno non hanno mai ammazzato nessuno!”. Questi sono soltanto alcuni dei consigli che l'anziano provvede a dispensare al Regista e che il Regista si affretta ad annotare su un taccuino, perchè li trova “stimolanti” e pensa che un giorno potranno tornargli utili. I primi sintomi della demenza senile possono manifestarsi precocemente e sono difficili da cogliere.