Invicto e l'Uovo esplorano il piano astrale molto prima del Wurstel Esagerato e del Dottor Strange

60A Invicto e il Piano Astrale

 

Nel 1936, in un momento di ripensamento della propria esistenza, Invicto propose all’Uovo di andare alla scoperta dei “piani astrali”, dei misteriosi “luoghi della mente” in cui nessun avventuriero aveva ancora osato inoltrarsi. Per l’Uovo era un’occasione unica: da tempo avrebbe voluto esplorare la propria interiorità per scoprire qualcosa di più su sé stesso e sul tuorlo, la sua parte più intima di cui la gente diceva un gran bene e con cui tutti cercavano di entrare in contatto, soprattutto per colazione. I due partirono la mattina del 16 agosto e viaggiarono per soli cinque minuti perché, secondo alcuni saggi orientali, per entrambi in quella parte dell’universo non c’era molto da esplorare. La cosa non è esatta: se consideriamo che cinque minuti nel piano astrale equivalgono a cinquemila anni nella nostra realtà, possiamo affermare che i due avventurieri rimasero fuori casa per un tempo spropositato. Per mantenersi furono costretti ad organizzare, per gli abitanti di quelle contrade astrali, degli spettacoli acrobatici abbastanza simpatici (clicca qui) ma che, pur con tutte le varianti del caso (clicca qui), dopo cinque millenni di repliche finirono per risultare insopportabili, anche a quel pubblico di anime contemplative che fino a quel momento della propria pazienza s’erano fatte un vanto. Privati dei mezzi di sostentamento dovettero lasciare il piano astrale e rientrare nella nostra realtà, spossati nel fisico ma rinvigoriti nell'anima, pronti per nuove fantastiche avventure.