Il Regista dialoga con sé stesso bambino e si commuove

59 Il Regista dialoga con se stesso

 

Talvolta il Regista si siede su una sedia, chiude gli occhi e cerca di parlare con sé stesso bambino. Spera di riuscire ad entrare in contatto con lui, abbattendo la barriera del tempo, per dargli qualche consiglio e modificare la traiettoria della propria esistenza, che non considera troppo significativa o degna di essere vissuta. I consigli che desidera dare sono tutti improntati al buon senso e potrebbero sortire effetti benefici sul futuro del pargolo e dell’umanità intera: “Sii buono!”, “Abbi cura di te!”, “Lotta per un mondo migliore!”. Appena lo vede, però, si fa prendere dall’emozione, gli viene un groppo in gola e trattenendo a stento le lacrime dice, "La mamma è morta!", "Ti verranno le emorroidi!", “Prenderai parecchie multe!”, "Renzi diventerà sindaco!” ed infine, "Iron Man morirà per via del guanto di Thanatos!". Grazie a questi preziosi interventi si sono create delle linee temporali alternative, in ognuna delle quali il Regista fa ampio uso di sostanze stupefacenti e vaga per la città, cercando di mettere sull’avviso i propri concittadini su un certo Matteo Renzi e facendo domande assurde su un gigante ceruleo chiamato Thanatos. Quello che ci insegna questa storia, profonda e importante, è che non si scherza con il tempo.