
In una versione della Bibbia poco apprezzata dalla Chiesa, quando Dio decise di cancellare la razza umana con il diluvio e chiese a Noè di costruire un'arca per portare in salvo gli animali, il patriarca disobbedì ed imbarcò una coppia di Cassettoni della Nonna a cui era particolarmente affezionato. Cosa se ne facesse Noè di un cassettone, non è ben chiaro. Per quanto ne sappiamo possedeva soltanto una tunica logora ed un lungo bastone nodoso, che portava con sé per darsi importanza ed apparire più saggio di quello che era realmente. Secondo il Regista l’unica cosa che avrebbe avuto senso proteggere dall'umidità e dalla polvere era la lunga barba bianca, un accessorio che a quel tempo era considerato indispensabile per acquisire il titolo di patriarca ed essere preso seriamente dal popolo eletto. Un’altra possibilità, poco esplorata dai teologi, è che su richiesta di Dio fosse stato il cassettone a costruire l’Arca, per poi portare in salvo almeno una coppia di patriarchi e salvaguardare la specie a rischio di estinzione. Difatti, spiega il Regista, già prima del diluvio i patriarchi in cattività, invece di preoccuparsi per la discendenza, passavano il loro tempo a scagliarsi anatemi a vicenda, a indicarsi l’un l’altro la strada per la redenzione, o a ricordarsi che dovevano morire. Purtroppo, in quell’epoca socialmente arretrata, dove la “questione femminile” era ancora mal posta, i patriarchi erano tutti maschi e una volta liberati sul monte Ararat non furono in grado di riprodursi, condannando la specie all’estinzione. E questo, secondo il Regista, spiega perché al giorno di oggi non si trovano più patriarchi in giro.








