
Chi ha i capelli bianchi certamente ricorderà lo straordinario successo che ebbe il Pacco Misterioso come conduttore televisivo. Partito in sordina da una sconosciuta emittente di provincia, in breve si fece notare per lo stile criptico e un po’ spregiudicato con cui riusciva a sintetizzare le notizie. Storico fu il suo primo servizio sportivo su un evento considerato marginale e che vedeva coinvolti un muro ed un formaggio svizzero; il successo che ebbe fu travolgente e lo proiettò nell’olimpo dei grandi anchorman della storia, insieme a Walter Cronkite e David Letterman (clicca qui). A contribuire alla sua fama fu l'alone di mistero che lo circondava: nessuno sapeva da dove venisse e, soprattutto, cosa potesse contenere. Si diceva che al suo interno potessero esserci i diari di Licio Gelli, o la rivelazione di chi potesse essere il mandante dell'omicidio di John Fitzgerald Kennedy. Alcuni arrivarono ad ipotizzare che potesse contenere la famosa “area 51”, di cui tutti parlavano, insieme al Santo Graal e al mostro di Loch Ness. Il Pacco Misterioso fu anche il primo ad avere il coraggio di mettere in dubbio lo sbarco dell’uomo sulla Luna, o l’effettiva sfericità della Terra, di cui propose una visione alternativa che accontentasse un po’ tutti, patiti della scienza e terrapiattisti (clicca qui). Come non essergli grati per il contributo dato all’informazione?








