
Nell’ansia di raggiungere il successo, il Formaggio Svizzero partecipò ai provini per il ruolo di SpongeBob, il simpatico protagonista di tanti cartoni animati. Per essere sicuro di essere preso, si spacciò per spugna, consegnando un dettagliato curriculum vitae in cui rivendicava le proprie ascendenze marinare, sia da parte di padre che di madre. L’aspetto da emmental, spiegò ai produttori, era dovuto ad un antenato mediterraneo che aveva lasciato l’ambiente marino per emigrare in Svizzera, in cerca di fortuna dopo aver perso il lavoro per via dell’avvento delle spugne sintetiche. Per risultare credibile come frequentatore degli abissi, si presentò alle riprese con maschera e boccaglio, facendo allarmare il regista che già si era insospettito quando, osservandolo attentamente durante il provino, gli era venuta un’improvvisa voglia di prepararsi un toast al prosciutto. Con il latticino come protagonista vennero girati due episodi ma alla fine la produzione decise di non mandarli in onda: si ritenne che come gioviale spugna parlante non fosse molto attendibile, e si voleva mantenere una certa aderenza alla realtà per non minare la fiducia delle nuove generazioni nella scienza. Fu la prima volta che l’emmental fu contento di perdere un lavoro.








