Come Banksy, meglio di Banksy

39A Come Banksy meglio di Banksy

 

Sul finire degli anni ‘80, sui muri di molte città europee cominciarono ad apparire dei  bellissimi murales colorati rappresentanti dei formaggi traforati colti nell’atto di spalmarsi sulle pareti. L’ignoto autore probabilmente cercava di portare l’attenzione del mondo sulla triste condizione dei latticini elvetici, condannati a vivere un'esistenza grama fra impervie montagne ed oscure vallate, con la salute minata dai numerosi fori e la prospettiva di finire i propri giorni come farcitura di toast o come ingredienti per insalate di riso. L’aspettativa di vita degli emmental era molto bassa e l’avere come eroe nazionale Guglielmo Tell, e come compatriota l’iperattiva Heidi, certamente non la rendeva più facile. La precisione sorprendente con cui erano stati realizzati suggeriva che l'artista fosse un appassionato di quel genere  alimentare e che avesse passato molto tempo a sezionare i tranci, per studiarne l'anatomia o per prepararsi una quattro formaggi. Purtroppo, ancora oggi, non conosciamo l'identità di quel genio. Ma grazie alla prontezza di riflessi di un videomaker fiorentino, che passando per caso ebbe la fortuna di riprendere l’artista all’opera, conosciamo la sua particolare tecnica di lavoro che, speriamo, possa essere utilizzata dagli writer dei giorni nostri per creare nuovi capolavori (clicca qui).