Il Formaggio Svizzero e le Gemme dell’Infinito

21A Il Formaggio Svizzero interpreta Thanos

 

Quando il Formaggio Svizzero si presentò alla Marvel per un provino tutti tirarono un respiro di sollievo: finalmente avevano trovato l’interprete ideale per il ruolo di Thanos, il distruttore di mondi. La testa squadrata, il colorito malaticcio, la provenienza da un posto strano: tutto pareva indicare di aver trovato l'interprete perfetto. Quel latticino traforato, con tutti quei buchi già predisposti ad accogliere le gemme dell’infinito, avrebbe fatto risparmiare all’azienda un sacco di soldi sull’incastonatura delle pietre e consentito agli autori di usarne un numero spropositato, aumentando la suspance e infittendo la trama di ulteriori elementi perturbanti, senza intaccare il bilancio nemmeno di un dollaro. A chi importava se il suo curriculum non sembrava essere all’altezza? Aveva lavorato come ingrediente per soufflè in Titanic ed era stato addentato da Kate Winslet, e questo era più che sufficiente. Le riprese durarono otto mesi e la sua recitazione conquistò tutta la troupe finché nella scena finale, quella con il fatale schiocco che avrebbe dovuto annichilire metà universo, qualcosa andò storto e il pathos raggiunto ebbe un improvviso crollo (clicca qui). Il latticino venne licenziato e le riprese dovettero essere rifatte con un nuovo protagonista. Sarebbe stata la fine della carriera hollywoodiana per il Formaggio Svizzero?